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Vacanze invernali – cosa mettere in valigia

Decidere cosa mettere in valigia prima di partire per le vacanze invernali è sempre un del dramma.

L’armadio completo non possiamo caricarlo in macchina, perciò non resta altro che fare una selezione dei capi più utili per le nostre vacanze.

 

La valigia leggera

 

Non so voi, ma io ho avuto sempre una grandissima difficoltà nel periodo invernale a preparare una valigia che pesasse meno di 80 kg, ma che fosse ben fornita e mi permettesse di poter variare abbinamento se per caso qualcosa fosse andato storto.

Se facciamo un uscita sportiva l’outfit sarà diverso da quello indossato durante la cena o un’uscita più formale.

 

Cosa mettere in valigia durante le vacanze invernali?

Regola n°1: cercare gli abbinamenti più probabili alla vostra vacanza prima di partire.

Non ridursi all’ultimo portando via “cose a caso” e pensando solo nel momento del bisogno a cosa abbinarle.

 

Regola n°2: non esagerare con i maglioni voluminosi. Sappiamo tutti che solo a vederlo un maglione grossissimo, tiene caldo(non è poi detto), ma fa inverno, fa noi davanti a un camino mentre beviamo un bicchiere di vino rosso. O se preferite va bene anche il bianco!

Se decidiamo di mettere in valigia 5 maglioni di questo tipo, abbiamo già occupato più della metà dello spazio che dovremmo utilizzare per tutto il resto. Cerchiamo di selezionare maglioni che ci riscaldino bene ma che non abbiano uno spessore di 2 cm.

Ribadisco il concetto fondamentale che può tenere più caldo un maglione apparentemente sottile rispetto ad uno che occupi il doppio dello spazio.

 

Regola n°3: acquistate maglie o tute termiche. Sono sottili e possono stare sotto a qualsiasi cosa, anche un pantalone skinni può essere indossato sopra ad una tuta termica. Magari il color carne è preferibile al bianco o al nero, così da notare meno la differenza. Ma in realta se abbiamo molti indumenti neri, possiamo rimanere anche su un colore scuro.

 

Regola n°4: Scegliete scarpe che siano abbinabili a più Outfit, magari un paio sportivo come uno scarponcino, uno elegante come uno stivaletto con tacco di 4 o 5 cm e un anfibio, che va sempre bene.

Tendere a colori neutri. Come potete ben immaginare una scarpa rossa, non starà bene con tutto ciò che abbiamo messo in valigia.

 

Stivaletti cavalieri a polpaccio con chiusura tonda e pieghevoli

Regola n°5: Porta con te un piumino leggero, persa poco e in caso di freddo polare potrai metterlo sotto il cappotto visto. Visto il poco spessore che ha potresti anche tenerlo in borsa se ne hai una bella capiente o nello zaino. Se decidi di portare con te un bel piumino di quelli larghi 10 cm, beh, mettilo durante il viaggio, così non occuperà spazio inutile in valigia.

Brand Name_ Lance DonovanFilling_ COTTONLining Material_ COTTONHooded_ YesWeight_ 0_7Gender_ MenMaterial_ PolyesterMaterial_ COTTONType_ REGULARStyle_ CasualThickness_ STANDARDSleeve Style_ REGULARDecoration_ NONECollar_ Hood

Regola n°6: creme, cremine e cremette! Quando si è costretti a prendere l’aereo si sa bene che le confezioni da 250 ml non sono accettate, perciò si tende ad aquistare minicontenitori dove poter mettere dal bagnoschiuma alla crema idratante. Quando si parte in macchina, invece si diventa pigri, perchè tanto “il posto c’è” e prendiamo quello che abbiamo a casa nelle confezioni originali.

Lo userete tutto? NO! Perciò mettete da parte la pigrizia e utilizzate contenitori piccoli per alleggerire la vostra valigia!

Questi sono alcuni consigli che ho appreso in questi anni di follia pre-partenza dalle vacanze invernali 🙂

Qui trovate la mia intervista a Rolling Pandas  in cui ho parlato dei viaggi che ho potuto fare in questi anni  e tantissimi  altri articoli da cui potrete prendere spunto per le vostre vacanze!

Viaggi

Monteriggioni, dove inizia la favola.

Ed eccoci a Monteriggioni.

Anche io vorrei essere una blogger (fashion) così. Sempre perfetta, in ordine, con foto studiate a tavolino e ovviamente altrettanto perfette.

E invece sono così.

Io vado in ferie, quindi nella valigia cerco di portare cose comode, e intercambiabili.

Non parto con abbinamenti prestabiliti, non ne sono davvero capace, o per lo meno ci ho provato diverse volte con il risultato che la ser ho voglia di mettere una cosa e la mattina no.

Perciò invento tutto sul momento.

Poi succede che cerchi di farti stare i capelli, ma alla fine rinunci perchè, non so se capita solo a me, ma in ferie i capelli proprio non ci stanno!

Amo comnque il contrasto di questo outfit dato da una maglia molto stretta e corta su un jeans a vita altissima e strappato.

La maglia l’ho scelta nera perchè il jeans è chiaro.

La giacca, beh, avete ragione, mi abbassa un pò essendo lunga e larga. Ma la amo, soprattutto la particolarità della manica a 3/4, che non so voi, ma ogni volta che metto una giacca o un maglione, le maniche non le ho mai giù!

Continuo a parlare di ferie, ma questi sono stati soprattutto 2 giorni in cui si è staccata la spina.

Giusto un attimo, perche poi appena si torna riprende la corsa continua verso l’infinito.

Qui siamo a Monteriggioni, un piccolo borgo toscano, non molto lontano da San Gimignano, dove abbiamo pernottato.

A parole è indescrivibile. Per me che vivo in realtà completamente diverse è come entrare in un altro universo.

Si può visitare il borgo in tempi davvero brevi essendo molto piccolo. Ma ti ritrovi a girare in tondo quelle 20 volte perchè speri di trovare un’altra strada che prima non avevi visto e scoprire qualche altro negozietto tipico.

Il tutto è contornato da un’oasi di verde, ulivi a non finire e distese di colline.

È presente inotre un camminamento sulle mura e alcuni musei da visitare.

Noi ci siamo limitati a visitare l’interno del borgo, perchè come vedete, la nostra belva(Jackie) ci ha accompagnato in questo viaggio e di conseguenza abbiamo preferito di gran lunga spazi aperti anche per lui.

Volete sapere chi ci ha ospitato?

La collina dei lecci – San Gimignano. Presenti su https://www.booking.com

Ve lo consiglio? Assolutamente si! <3

 

 

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Viaggi

Amore che va amore che resta.

Dai, ditemi la verità.

Quanti di voi per ogni storia d’amore che hanno vissuto, non hanno pensato che fosse quella della loro vita?

L’avrete pensato almeno sul momento. Quei 5 millisecondi deve essere passato per i vostri neuroni.

Poi nel momento appena successivo in cui ogni cosa è svanita vi siete fermati e vi siete detti: “dai, chi voglio prendere in giro. Lo sapevo.”

E così ogni volta.

“Si, a sto giro è una cosa seria”. Dopo 2 settimane, mai più sentiti.

Vi siete ritrovate insieme a vostro “fratello”, che per quanto andaste d’accordo eravate davvero troppo uguali. O  magari siete rimaste intrappolate in storie in cui non volevate realmente essere.

C’è da dire anche un’altra cosa.

Soprattutto l’inesperienza ci fa innamorare( sappiamo bene che l’innamoramento è momentaneo, è l’amore che resta la “cosa seria”) di persone che con noi non c’entrano davvero nulla e che quindi nel corso degli anni ci ostiniamo a voler cambiare come più ci piace.

Errore. Questo non è e non sarà mai possibile.

Poi crescendo forse capiamo dove abbiamo sbagliato. Forse di qualcuno non si era nemmeno innamorati sul serio, ma era solo quello che si voleva credere.

Nel mentre in cui tutto ciò accade si vive, si sbaglia, si fa la cosa giusta, si impara e si sbaglia ancora.

Finchè un giorno conosci quella persona di cui senza dubbio ti innamori, e senza dubbio non è un colpo di fulmine, ma che a differenza di tutte le altre ti fa arrivare quelle certezze che non hai mai avuto e ti toglie quelle paure che ti hanno seguito fino all’istante prima.

Come ci riesce? Ah. Questo è ciò che deve essere un mistero.

Quindi che succede?

Che se prima litigavi, poi te la legavi al dito e andavi avanti 1 anno e mezzo, ora invece la mattina ti svegli con un pò di mal di testa, ma se pensi al perchè la sera prima hai discusso neanche te lo ricordi.

Prima le cose non ti andava di farle, ora le fai perchè ti fa piacere e sembrerà assurdo, ma ti rende felice farle.

Inoltre hai sempre preferito fare tutto da sola, adesso è un sollievo fare le cose in 2.

Quindi.

La persona giusta esiste, ma non è la persona perfetta.

È solo la persona giusta per noi.

Viaggi

Ferie apparentemente noiose – Salva bozza è la prima cosa da fare.

 Sono stata in ferie ma riscrivo tutto.

Si perchè avevo già scritto la Divina Commedia, poi ho avuto la bellissima idea di cancellare tutto per sbaglio.

Però così ho trovato il titolo 🙂 E mi raccomando, quando vi annoiate o non sapete cosa fare, un ctrl+s  non fa mai male. Qui non funziona, ma per tantissime altre cose si.

Oggi non vi parlo di vestiti.

Potrei anche parlarvene partendo dalla foto che ho postato, ma credo di non averne voglia.

Si, lo so, anche io mi preferisco bionda. Ma sono stata relativamente costretta a tornare del mio colore di capelli naturale. Avrei dovuto tagliarli. Ma anche no!

Io non sono bionda di capelli e nemmeno nella vita.

Sono più un incrocio tra Rapunzel(mora) e uno scaricatore di porto. Perciò solo quando avrò raggiunto una lunghezza tale da poterli lanciare giù dal balcone e far salire il mio principe azzurro che ovviamente mi porterà all’american graffiti per un hamburger da 230 gr, sarò felice (quello da 340 l’ho provato, l’ho finito e ho impiegato 1 giorno e mezzo per digerirlo, quindi MAI PIÚ ).

 

Ferie.

Si sono in ferie quando ovviamente tutti lavorano! Vediamola così, da questo punto di vista andrà meglio a luglio. Per adesso penso a riposarmi.

Ieri la giornata è stata la “mia” tipica giornata non lavorativa di 7/8 anni fa. No dai, non esageriamo, però ho avuto un periodo notevolmente devastante in cui mi alzavo alle 11, mangiavo, guardavo telefilm a caso, cenavo, guardavo telefilm a caso, arrivavano le 5 di mattina e finalmente dormivo!

A volte penso mi piacerebbe tornare indietro per potermi rilassare un pò di più, perchè qui la vita è veramente frenetica e lo sapete benissimo anche voi che spesso non è possibile nemmeno mangiare seduti. Però poi penso che in quel periodo ero talmente stralunata e fuori dal mondo che quando il giovedì dovevo presentarmi a lavoro, facevo fatica a capire chi ero e perchè ero li.

Quindi ok alla vita sregolata, l’ho fatto e lo rifarei, ma solo per brevi periodi!

Il lavoro è ciò che mi da un ritmo. Non ricordo nemmeno quand’è stata l’ultima volta che mi sono alzata alle 11! Toglietemi il lavoro e probabilmente tornerei a fare colazione a mezzogiorno, pranzare alle 16 e cenare alle 23. 🙂

Tirando le somme a questa settimana, posso solo vederla in modo positivo.

È vero, le cose possono sempre andar meglio e non avevo idea che l’avrei passata così, tra il silenzio della mia casa e Jackie che russa o inizia a giocare con la pallina.

Oggi inizia la parte delle ferie più festaiola. Vedremo come andrà! 🙂

Ansia -> Zero

Pensieri -> Zero

Sorridi e la vita ti sorriderà. Questo è quello che ho scritto quando ho postato la foto qualche mese fa. Tutt’ora ne sono convinta, ma non perchè io sia impazzita e di fronte ai problemi mi faccia una risata e chissene frega!! XD

Sono fondamentalmente una persona ansiosa che si fa spesso troppi problemi per niente.

Semplicemente è arrivato il momento di affrontare tutto con serenità, piuttosto che con mille pensieri e con la paura che non vada come avrei voluto.

Il “come avrei voluto” non esiste, esiste solo il “come deve andare” e caso vuole che quando si lascia andare…la vita poi va come vuoi.

Smettete di farvi venire mal di testa a forza di pensare a come fare. La soluzione c’è ed è una. Una per ogni problema.

Poi potrete decidere di comportarvi come meglio credete, ma alla fine il problema persisterà e vi troverete di nuovo al punto di partenza.

Nuove esperienze sono sempre dietro l’angolo e non sempre tutto ciò che ci sembra negativo lo è davvero.

Forse è solo un modo per darci un’altra possibilità di vivere come vogliamo davvero.

 

 

Viaggi

Una giornata come tante.

Giornata poco spensierata.

Da una settimana volevo scrivere e non ero in grado di trovare un’ora per buttare giù i pensieri.

Ne sono passati di tutti i tipi nella mia mente in questi 7 giorni…belli, brutti, pazzi, tristi e felici.

Si, perchè ora posso dirlo, è stata una settimana impegnativa. Perchè? Non saprei nemmeno raccontarvelo. Posso dirvi solo che desiderare tantissimo una cosa, che per un motivo o per l’altro non arriva, mi fa imbestialire. Io vorrei essere ZEN, ma ahimè troppo spesso riesco ad esserlo solo di soprannome.

Poi me lo ripeto circa quelle 1000 volte al giorno: “ciò che ti viene dato, è ciò di cui hai bisogno, non ciò che vuoi.”

Ma resto dell’idea che se una cosa la voglio, ci arrivo, credetemi.

Cosa volevo scrivere? Non lo ricordo più.

Volevo raccontare di una giornata normale, che di normale non ha nulla.

Un lunedì a casa, in 2.

Dove andiamo? Sassocorvaro.

A che ora partiamo? Alle 7.

Aiuto! I miei giorni di riposo funzionano così! Non che ne abbia molti durante la settimana….1! E la sveglia è perennemente presto…Questa era particolarmente presto…..ma si va! Arriviamo in questo piccolo paradiso in cui tutti si conoscono e dove si respira meglio. Ritroviamo amici, pranziamo insieme, parliamo per ore e in men che non si dica sono le 7! Decidiamo di cenare li e….quando riguardo l’orologio sono le 10!!! Tardissimo……..Il giorno dopo si lavora e la sveglia è sempre la stessa. Arriviamo a casa dopo la mezzanotte, stanchissimi ma felici per la giornata appena passata.

Nella mia testa avrei dovuto indossare un vestito a mezza manica, corto, con uno stivaletto basso. Invece mi alzo e mentre scendo dal letto vedo passare un pinguino.

Quell’unico giorno in cui finalmente puoi sbizzarrirti, vestirti con qualcosa di diverso da una t-shirt e un paio di jeans, c’è un freddo indescrivibile. -_-

Quindi cosa ti metti? Un jeans, un maglione di lana con sopra un cappotto (sempre di lana) e un paio di tennis, mentre porti a spasso un pinguino vista la temperatura.

Però quel cappotto è meraviglioso! Quindi tutto sommato sei felice.

Non pensate che questa sia una giornata normale?

Si, forse per voi si. Io non ne vedevo da mesi…perchè già passare la giornata in 2 è quasi un evento storico da segnare sul calendario.

Passo la maggior parte delle giornate a pensare a “come fare per”:

  • essere felice
  • fare ciò che mi piace
  • pagare il mutuo
  • vedere il mio ragazzo

..e tra tutto questo ogni tanto torno a casa con una maglia nuova..non perchè mi serva, ma semplicemente perchè è qualcosa di nuovo, con cui posso vedermi in un modo diverso.

Necessità primarie.

Buonanotte fanciulli.