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La chiamavano personal shopper.

Personal shopper.

Ne vogliamo parlare?

Da qualche tempo sul web si trovano tantissime esperte di moda, che pubblicano foto o danno consigli su ciò che sta più o meno bene.

Partiamo dal presupposto che è sempre tutto molto soggettivo, di conseguenza ciò che piace a me non è detto che piaccia a te.

È inoltre vero che non siamo tutte 1.80  e magrissime. C’è chi ha le spalle larghe, il sedere grosso, le coscette , c’è chi è troppo magra, chi ha un pò di pancia, chi ha le gambe troppo corte, le braccia troppo lunghe e pensate un pò….. c’è chi è troppo alta!!

Le mode ci sono e ci saranno sempre, ma come tutte le cose non vanno seguite alla lettera.

Se quest’anno vanno di moda i top corti, ma noi abbiamo un pò di pancia, non staremo bene. Dovremo trovare qualcosa di più morbido, che segni poco la nostra figura. Al contrario se siamo troppo magre e vanno di moda i leggings, non staremo bene perchè le nostre gambe faranno l’effetto stuzzicadenti!

Il sedere più pronunciato (o meno) è importantissimo nella scelta del modello dei pantaloni.

C’era una volta l’era dei pantaloni a vita bassa. Che se avevi il sedere un pò più pronunciato, andavi in giro con le mutande di fuori.

Poi i pantaloni a vita bassa hanno iniziato ad estinguersi e sono arrivati quelli con altezze più “normali”.

Cosa succedeva? Con il sedere un pò più pieno e sporgente, eravamo costrette a prendere una taglia in più rispetto alla larghezza della nostra vita. Perciò si otteneva quell’effetto per cui “Vedi, ho i fianchi stretti e il pantalone mi sta largo in vita”.

Chi è troppo poco formosa ha lo stesso problema. Ogni cosa che indossa non prende la forma che dovrebbe. Hai poco sedere o poco seno? Il pantalone o la maglia rimarrà dritto e sembrerà non avere un senso.

Potrei andare avanti per giorni a raccontarvi di tutto e di più, tutto ciò che ho visto, ciò che mi sono sentita dire, ma in realtà parlavamo di personal shopper o style consultant.

Grande invenzione! Ti aiutano a trovare l’alternativa ai 3 abbinamenti che utilizzi di solito. Ti riorganizzano l’armadio. Capiscono la tua personalità e ti fanno credere in te stessa grazie  ad un abbigliamento più azzeccato.

Commessa. Questa figura umana si chiama commessa.

Si è molto più figo dire : “Io sono una personal shopper”, ma in realtà è la stessa identica cosa.

7 ore e mezza tutti i giorni. Pronta a consigliare ad ogni persona che entra dalla porta del negozio.

Poi alla fine non ti ascolta nessuno.

Questa è la nostra realtà. Tutti vogliono essere esperti di moda, ma nessuno ti ascolta.

Il vestito che ho in foto, l’ho preso l’anno scorso, al mercato, ovviamente senza provarlo.

Avevo voglia di una cosa fresca e non toppo lunga. Arrivo a casa, lo provo e al primo impatto sembro un sacco di patate. Troppo largo, sembrava un abito premaman ed essendo piccola mi ci perdevo all’interno.

Soluzione.

Una cintura a vita alta che riesce a farlo sembrare un pantalone abbinato ad una canotta.

Io l’ho scelta color marrone/beige perchè mi piaceva molto abbinata al vestito.

Il risultato che si ottiene è questo. Morbido, elegante e sdrammatizzato con le mie amate e comode tennis. Un effetto più elegante si sarebbe ottenuto con una scarpa con tacco alto marrone.

Personal shopper o commesse, fidatevi di noi.

😉

Photo By: Filippo Protti

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