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Fashion, Moda

Natale scontato al 30%.

Poi ci sono i rompiscatole anche a Natale.

Quelli che devono fare in modo che nella tua giornata qualcosa vada storto  e vogliono avere ragione in ogni occasione.

Il perchè e quale felicità possa portare loro, resterà sempre un mistero.

 

Il periodo natalizio mi ha distrutto. I saldi hanno contribuito a ridurmi uno straccio. Non riesco neanche a spiegarvelo come sia dover entrare tutti i giorni per un mese, nello stesso negozio, con persone che chiedono cose sempre più folli e con un’educazione sempre più misera.

Non tutti eh, ovviamente non posso generalizzare, ma ahimè, tanti. Mi hanno chiesto di tutto, mancava solo volessero 1 kg di farina per fare i biscotti. Mi hanno chiesto delle maglie mentre ancora non mi ero tolta il piumino e avevo la sciarpa!

Non sapevano fossi la commessa del negozio, ma loro dovevano assolutamente chiedere a qualcuno se quel maglione oltre che nel bluette/nero/azzurro/verde smeraldo/beige/grigio/corallo e blu, non ci fosse stato anche in un fucsia pallido tendente al rosa.

Aggiungiamo a tutto ciò che il 24 dicembre ho pure iniziato ad avere tosse, mal di gola e raffreddore.

Di giornate libere ne ho avute poche, 2 per la precisione. Giornate iniziate un po’ storte, con troppi pensieri , ma concluse nel migliore dei modi con le persone che amo.

Arriva Natale e i “cosa caspita mi metto?” “no dai i tacchi?!?!”. Sarei rimasta in tuta tutto il giorno, ma ho approfittato di un giorno in cui avrei potuto prepararmi in più di 15 minuti e non sembrare una teenager di 16 anni.

Apro l’armadio e passo gruccia per gruccia cercando di trovare qualcosa di elegante. Ma non troppo. Magari anche comodo e caldo. Eccolo!!! Un abito corto in pied de poule, girocollo sul davanti e con scollo a “v” nella parte della schiena!È lui!!! E il capospalla?????….non è che posso mettere l’abito abbinato a un parka verde, perciò passiamo all’armadio dei giubbotti.

Questo no, quello no e dopo svariate ricerche….eccolo! Una ecopelliccia rosa cipria con manica a 3/4, che ho cercato di vendere in tutti i modi a prezzi stracciati, ma che nessuno ha voluto!

Il colore non mi ha mai profondamente convinto, ma vi dico di non sbarazzarvi di un capo solo perchè inizialmente non vi convince. L’abbinamento giusto e magari un po’ eccentrico potrebbe fare al caso vostro e farvi cambiare idea.

Io mi sono innamorata. La manica a 3/4 è ancora uno dei punti a suo sfavore, soprattutto con questo freddo, ma vi dirò che oltre a essere di moda, tiene anche molto caldo!!

Ho scelto poi uno stivaletto con tacco largo, e ho voluto abbinare a questo una calza nera al ginocchio con qualche brillantino nella parte finale di pizzo.

Gli outfit migliori sono quelli che nascono casualmente: capi presenti nell’armadio da anni, rivisitati con abbinamenti non scontati.

Non riesco e non riuscirò mai a comprare appositamente pezzi abbinati. Anche se lo faccio, poi devo fare in modo che stiano in outfit completamente separati.

Quindi siete anche voi sopravvissuti al Natale anche quest’anno?? Allora siamo in 2!!! Ora a villa 3$ si attendono con immensa ansia le ferie e il felice e meritato riposo.

Notte fanciulli.

<3

 

 

Fashion, Moda

Pensa e non parlare. È l’inizio di ciò che vuoi.

Non parlare.

Pensa. Ma non troppo.

Non aggiungere nulla.

Tutto ciò che pensi o dici sarà la tua vita.

Mi rendo conto che qualche volta avrei dovuto stare zitta, che quando parlo è solo perchè penso davvero ciò che dico. Spesso sbaglio, ma a volte ho ragione.

Ho imparato che è necessario non parlare. Per me è molto faticoso, ma ho deciso di farlo.

Mi è successo di non dormire per notti intere, pensando a quale sarebe stato il mio futuro, a dove sarei stata e con chi, ma non è servito a tanto. Mi è successo poi di pensare a ciò che volevo,  cose assurde, impensabili, che si stanno realizzando pian piano.

Perchè quando dicono che TUTTO è possibile, non è uno scherzo, è davvero tutto possibile! La volontà è ciò che ci spinge a fare sempre meglio. Se manca quella allora NIENTE è possibile.

Ho rischiato. Ho rischiato di rovinare tutto. E di nuovo non ho dormito perchè i pensieri negativi annebbiavano la mia mente, le paure facevano in modo che le mie scelte evitassero qualsiasi tipo di scelta. Ero in difficoltà? Scappavo. Non ero in difficoltà? A un certo punto scappavo ugualmente.

Può essere che io abbia ragione per molte cose, può essere che io non sappia molte cose e può essere che per ora debba essere così . Non mi interessa più sapere da che parte sta la ragione.

Non serve a nulla.

Qual’è la scelta più facile se non fuggire davanti ai problemi ed evitare di pensare, semplicemente perchè ci fanno soffrire? È altrettanto semplice dire che una situazione non funziona dopo 2 settimane. Ok, se una cosa non va, non va, non occorrono secoli per capirlo, ma 2 settimane sono poche. In 2 settimane non conosci nemmeno il mio nome.

Ci si può capire senza emettere alcun suono, è necessario solo uno sguardo che dimostri felicità, tristezza o paura.

Uno sguardo che ci ha detto tutto con un sorriso e che si aspetta da noi un sorriso.

Cosa ho imparato dal 2016? Non avere fretta.

Ora è di nuovo Natale. Io e il mio alberello minuscolo e bruttissimo siamo sempre qui a farci compagnia in queste notti insonni, alla ricerca della felicità.

<3